
L’ipertensione resistente, che non risponde alle terapie tradizionali, rappresenta una sfida clinica significativa. Studi recenti hanno evidenziato l’efficacia di farmaci combinati e di nuove molecole che agiscono su più vie fisiologiche contemporaneamente, migliorando il controllo pressorio e riducendo il rischio di complicanze cardiovascolari.
Parallelamente, interventi sullo stile di vita, monitoraggio digitale e programmi di supporto ai pazienti hanno dimostrato di aumentare l’aderenza alle terapie, sottolineando come approccio farmacologico e gestione integrata del paziente debbano procedere di pari passo.





