
Il concetto di “one-size-fits-all” in farmacologia sta gradualmente lasciando spazio a un approccio più mirato: i farmaci personalizzati. Grazie ai progressi della genomica e delle biotecnologie, oggi è possibile sviluppare terapie calibrate sul profilo genetico di ciascun paziente.
Questo approccio permette di aumentare l’efficacia dei trattamenti e ridurre gli effetti collaterali, migliorando l’aderenza terapeutica. In oncologia, ad esempio, diversi protocolli si basano già su test genetici per selezionare il farmaco più adatto al singolo paziente.
Nonostante i costi ancora elevati e la necessità di infrastrutture diagnostiche avanzate, il settore pharma sta investendo massicciamente in questo ambito, con la prospettiva di trasformare radicalmente la pratica clinica entro i prossimi 10 anni.





