
La crescente disuguaglianza nell’accesso alle cure rappresenta una sfida per i sistemi sanitari europei. Secondo un recente rapporto dell’OCSE, esistono forti differenze tra Paesi nell’erogazione di farmaci innovativi, spesso legate a vincoli di budget e a politiche di rimborso non uniformi.
Per rispondere a questa criticità, diverse istituzioni stanno lavorando a modelli di pricing basati sul valore, che legano il costo del farmaco ai benefici clinici effettivamente dimostrati. Questo approccio, se applicato correttamente, potrebbe garantire una distribuzione più equa delle risorse e favorire la sostenibilità del sistema sanitario.
Al tempo stesso, cresce l’attenzione verso il dialogo pubblico-privato, con iniziative congiunte per migliorare la trasparenza nella definizione dei prezzi e rafforzare i meccanismi di negoziazione tra aziende farmaceutiche e istituzioni nazionali.






